"La vita inizia davvero quando smetti di vivere per gli altri."
Anna ha 41 anni quando decide che vent'anni di matrimonio "normale" non bastano più. Ha passato una vita a essere la moglie perfetta, la madre perfetta, la segretaria perfetta.
Ma quando la perfezione soffoca, l'unica via d'uscita è il caos.
Tra le luci soffuse del "Notturno", un bar che diventa il suo rifugio, e le attenzioni di uomini che la guardano come se fosse la cosa più preziosa del mondo, Anna scopre una verità sconvolgente: non è mai troppo tardi per rinascere.
"Non sapevo chi ero. Sapevo solo che quella che ero stata fino a quel momento non esisteva più."
Mi guardai allo specchio. I capelli spettinati, le labbra gonfie dai baci, un segno rosso sul collo che domani sarebbe diventato un livido.
"Chi sei?" chiesi al mio riflesso.
La risposta non arrivò. Ma per la prima volta, questo non mi spaventò. Perché sapevo che avevo tempo. Tutto il tempo del mondo per scoprirlo.
Mi sdraiai sul letto, il corpo ancora vibrante di sensazioni. Chiusi gli occhi e sorrisi.
La mia rinascita era appena iniziata.